Alfredo Pini
Mirandola (MO), 1958
Alfredo Pini nasce a Mirandola nel 1958. Nel 1977 si diploma all’istituto commerciale G. Luosi di Mirandola. Nel 1985 abbandona la professione di ragioniere per dedicarsi completamente alla pittura. Contemporaneamente apre una galleria d’arte a Ferrara, dove si trasferisce.
Pini frequenta vari studi di pittura e si iscrive a diversi corsi d’arte, tra cui uno tenuto dal pittore e scultore Gianni Guidi. Nel tempo entra in contatto con diversi importanti artisti del XX secolo, come il futurista Primo Conti, Bruno Cassinari, Mario Schifano, Bruno Ceccobelli, Luca Alinari, Concetto Pozzati e Omar Galliani.
Alfredo Pini mira a rappresentare la società in cui vive, impegnandosi con il concetto di tempo per esplorare questioni esistenziali. L’effetto del dripping, in cui la vernice scorre liberamente, simboleggia il passare del tempo, abbracciando persone e oggetti e riflettendo visivamente la filosofia di Eraclito: “Tutto scorre”. Pini impiega il linguaggio della comunicazione di massa per fornire una critica tagliente dello stesso medium. In questo senso, il suo lavoro si allinea più strettamente con il Nouveau Réalisme che con la Pop Art, poiché la sua prospettiva sulla società dei consumi è tutt’altro che ottimistica. La sua arte offre una profonda riflessione sulla natura della vita moderna e sulla sua essenza transitoria.