Fabrizio Clerici

Milano, 1913 – Roma, 1993

Fabrizio Clerici è stato un artista visivo creativo. Nacque a Milano, in Italia, nel 1913 da una famiglia borghese, cattolica e conservatrice.
Architetto, scenografo, costumista e fotografo: Fabrizio Clerici ha riversato nella sua vita professionale la versatilità della sua poetica artistica. Nelle sue opere possiamo trovare una grande accuratezza progettuale e profondi riferimenti culturali molto diversi tra loro. Nel 1920 si trasferisce a Roma e sviluppa i suoi primi interessi verso l’archeologia e la scultura classica.
Giovanissimo si iscrive al Liceo Artistico annesso all’Accademia di Belle Arti di via Ripetta. Dopo alcune vicende, Clerici si iscrisse alla facoltà di Architettura di Roma ed entrò in contatto con alcuni dei protagonisti più innovativi della vita culturale cittadina: Gio Ponti, Salvador Dalì e Gala e infine Alberto Savinio, con il quale strinse una lunga amicizia. Durante la seconda guerra mondiale fu a Milano ma ritornò
a Roma, per restarci solo nel 1949. Pienamente inserito nella vita culturale romana, collaborò attivamente con diversi artisti tra cui, Lucio Fontana, Tristan Tzara, Salvador Dalì, Alberto Moravia. , Elsa Morante, Giorgio Strehler (che commissionò le scene per “La vedova astuta” di Carlo Goldoni).
Negli anni ’50 viaggiò in Medio Oriente, raccogliendo suggestioni dal deserto dando vita a bellissime opere. Non abbandona mai l’interesse per la mitologia classica: Clerici disegna frammenti immaginari di opere
d’arte antiche.
Nel 1977, per un numero limitato di copie, Clerici realizza litografie per lo spettacolo “Le bestiaire” di Guillaume Apollinaire.
L’artista muore a Roma nel 1992, l’anno successivo alla costituzione dell’Archivio Fabrizio Clerici nel rispetto della sua volontà e nella tutela della sua memoria e delle sue opere. Le sue opere sono esposte in numerosi musei negli Stati Uniti, tra cui il MoMA e il Guggenheim Museum, e in Francia, come il Centre Pompidou.

Dimensione
Prezzo
70160
Certificato di originalità
Cornice