Pietro Annigoni
Milano, 1910 – Firenze, 1988
Pietro Annigoni è stato uno degli artisti di punta in Italia nella metà del Novecento. Appartenente al gruppo dei “pittori moderni della realtà” fu un grande ritrattista, capace di rappresentare gli uomini e le donne del suo tempo ritraendo non solo i loro volti ma anche le loro anime. Fin dall’inizio della sua carriera pittorica si caratterizzò per uno stile fedele alla realtà. Utilizzò le antiche tecniche pittoriche ereditate dal Rinascimento, con le sue celebri tempere grasse costruì il suo percorso artistico in netto contrasto con gli stili pittorici del Modernismo e del Postmodernismo in voga negli anni della sua attività. Rimase fedele al Realismo fino alla morte. Sebbene sia ricordato come “il pittore delle regine” grazie ai ritratti commissionati dalla famiglia reale inglese, ebbe una grande predilezione nel ritrarre “persone meno abbienti” delle quali sapeva descrivere fedelmente sia l’aspetto esterno che quello più intimo dell’anima. Bernard Berenson scrisse di lui “Pietro Annigoni, non solo è il più grande pittore di questo secolo, ma è anche in grado di competere alla pari con i più grandi pittori di tutti i secoli.” e “…rimarrà nella storia dell’arte come il contestatore di un’epoca buia…”.