Sandro Chia
Firenze, 1946
Sandro Chia dipinge in uno stile espressionista e vagamente figurativo enfatizzando forma e colore. Insieme a Francesco Clemente ed Enzo Cucchi, Chia è stata una figura centrale nel movimento italiano della Transavanguardia, un gruppo neoespressionista che cercava di enfatizzare nuovamente il colore e la rappresentazione nel proprio lavoro in reazione all’arte concettuale degli anni 80. Utilizza pennellate vigorose e gesti violenti con carboncino e oli, trattando le sue grandi tele come elementi vitali su cui lavorare. “Il mio compito e la mia missione sono cercare di rianimare il corpo della tela tesa di fronte a me, come se fosse una simbolica balena bianca trovata su una spiaggia”, ha detto Chia. I suoi soggetti spaziano dal quotidiano alla tradizione classica inserita nella storia italiana.