Le lontananze, poi le assenze…
Aforisma dell’autore: “L’altro ieri, ieri, oggi…forse domani riuscirò a ricordare tutto.”
In quest’opera, Gennaro Corbi dispone frammenti di lettere, carte e tracce scritte come reliquie di un tempo disperso. I brandelli, sospesi su un fondo scuro e profondo, non ricompongono una narrazione lineare, ma evocano una memoria interrotta, incompleta, continuamente sfuggente.
“L’altro ieri, ieri, oggi… forse domani riuscirò a ricordare tutto” introduce una temporalità instabile, in cui il passato non è mai definitivamente accessibile. La scrittura — tradizionalmente strumento di conservazione — qui si presenta come residuo fragile, incapace di garantire continuità. Ogni frammento è insieme testimonianza e perdita.
La sottile linea dorata alla base suggerisce un tentativo di ricomposizione, una traccia di valore che sopravvive alla dissoluzione. Tuttavia, ciò che emerge è una tensione irrisolta tra il desiderio di ricordare e l’impossibilità di farlo pienamente.
Corbi costruisce così un archivio emotivo frammentato, dove la memoria non è accumulo, ma dispersione. L’opera si impone come una meditazione sulla precarietà del ricordo e sulla distanza incolmabile tra ciò che è stato vissuto e ciò che può essere trattenuto.
1.400,00 €
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