Vanni Rocca
Sennori (SS), 1978
La storia di Vanni Rocca cattura l’essenza di una vita trasformata dal potere dell’arte.
Nato a Sennori, un piccolo paese collinare della Sardegna nordoccidentale, il 9 maggio 1978, entra in modo inatteso nel mondo dell’arte, grazie a un colpo del destino che ridisegna il suo percorso.
È come se le forme e i colori della sua terra giacessero dormienti dentro di lui, in attesa del momento di destarsi e richiedere espressione.
Nel 2017, all’età di 39 anni, Vanni si avvicina per pura casualità alla pittura restandone immediatamente affascinato. In questo periodo dedica il giorno al suo lavoro nel campo informatico e durante la notte la sua nuova passione prende vita.
La dedizione di Vanni al perfezionamento della sua arte lo porta allo sviluppo di uno stile distintivo, segnato da pennellate sovrapposte morbidamente, tratti decisi e spessi strati di colore. I ritratti, ai quali si dedica in maniera pressoché esclusiva, si esprimono attraverso un racconto essenziale, sviluppato quasi unicamente attraverso le linee dei volti e la profondità degli sguardi.
Inizia un nuovo capitolo nella sua vita: Vanni prende la coraggiosa decisione di lasciarsi alle spalle la sicurezza della già solida carriera nel campo informatico, per dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Questa è la dichiarazione che l’arte non è solo una parte della sua vita, ma è la sua vita.
Negli anni, diventa un artista pluripremiato, con le sue opere esposte in mostre personali e collettive a livello nazionale. Nella sua ricerca di contaminazione e crescita, si avventura oltre la Sardegna per esplorare il vasto mosaico culturale dell’Europa. Eppure, nonostante i suoi numerosi viaggi e le diverse esperienze,
l’essenza della Sardegna rimane al cuore della sua arte: il lavoro di Vanni testimonia come, non importa quanto lontano possiamo andare, le nostre radici continuano a plasmarci e definirci.