
Chi siamo
Nel cuore di Napoli, Kòine Arte è un punto di riferimento per gli amanti dell’arte contemporanea. La galleria ospita un’ampia collezione che spazia dalle opere di artisti emergenti a quelle di maestri affermati a livello
nazionale e internazionale, offrendo una varietà di stili e linguaggi che interpretano la contemporaneità con creatività e originalità.
Lo spazio espositivo di Kòine Arte regala un’esperienza immersiva agli appassionati, accogliendoli con mostre coinvolgenti e opere che attraversano il tempo, dal classico al moderno. Un’attenzione particolare è dedicata alla diffusione dell’arte grafica, con una selezione di litografie, serigrafie, incisioni all’acquaforte e acquatinta.
Fondata da Ciro Vecchiarini e Grazia Masola, la galleria vanta oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’arte contemporanea. Grazie a un team esperto in marketing artistico, valorizza il lavoro degli artisti con cui collabora, sviluppando strategie mirate per posizionarli efficacemente nel panorama artistico nazionale e internazionale.
Fondata da Ciro Vecchiarini e Grazia Masola, la galleria vanta oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’arte contemporanea. Grazie a un team esperto in marketing artistico, valorizza il lavoro degli artisti con cui collabora, sviluppando strategie mirate per posizionarli efficacemente nel panorama artistico nazionale e internazionale.
Kòine Arte si distingue per il suo impegno nella promozione di trasparenza, qualità e accessibilità nel mondo dell’arte. Si rivolge sia ai collezionisti esperti sia a chi si avvicina per la prima volta a questo universo, offrendo opere di grande valore a prezzi accessibili.
La sua missione è avvicinare l’arte alle persone. La galleria accoglie i visitatori con professionalità e passione, offrendo consulenze personalizzate e consigli sugli investimenti in arte, sempre con l’idea che acquistare un’opera debba essere un piacere autentico, guidato dal gusto personale.
Oltre a esporre opere, Kòine Arte è un dinamico centro culturale che organizza mostre personali e collettive, curate nei minimi dettagli per offrire esperienze uniche e stimolanti, contribuendo così alla diffusione della cultura artistica.
La sua missione è avvicinare l’arte alle persone. La galleria accoglie i visitatori con professionalità e passione, offrendo consulenze personalizzate e consigli sugli investimenti in arte, sempre con l’idea che acquistare un’opera debba essere un piacere autentico, guidato dal gusto personale.
Oltre a esporre opere, Kòine Arte è un dinamico centro culturale che organizza mostre personali e collettive, curate nei minimi dettagli per offrire esperienze uniche e stimolanti, contribuendo così alla diffusione della cultura artistica.
Gli inizi
"La nostra storia prende vita negli anni '90, con la nascita di Artmida Edizioni Arte , la prima società che ci ha aperto le porte al meraviglioso e affascinante universo dell’arte. Fu un periodo ricco di entusiasmo, di sogni condivisi e di eventi memorabili che hanno segnato profondamente il nostro percorso. Ogni progetto, ogni esposizione e ogni collaborazione hanno contribuito a plasmare la nostra identità, facendoci crescere con passione e dedizione in questo straordinario viaggio artistico."
Dodici artisti di talento che hanno reso omaggio al genio senza tempo di Leonardo da Vinci, reinterpretandolo attraverso il proprio linguaggio creativo. Un dialogo profondo tra passato e presente, in cui l’arte si specchia nell’arte, dando vita a opere che celebrano l’universalità e l’innovazione del maestro rinascimentale. Una mostra che ha unito tradizione e contemporaneità, regalando al pubblico un’esperienza visiva e culturale unica.
1994
"L'occhio dell'artista su Leonardo": un evento straordinario firmato Artmida, ospitato nella suggestiva cornice dell'Antico Arsenale di Amalfi.
1995
"Nelle nuvole i miei cavalli" personale di Aligi Sassu: un evento indimenticabile firmato Artmida, ospitato nella maestosa cornice dell’Antico Arsenale di Amalfi.
Protagonisti della mostra, gli straordinari acquerelli del maestro Aligi Sassu, opere che incarnano il movimento e la poesia dei suoi iconici cavalli, sospesi tra sogno e realtà. Sassu, con la sua visione unica, amava definire la pittura come "una dolce follia che si fa strada dentro di noi".
In quell’occasione speciale, abbiamo avuto l’immenso privilegio di celebrare insieme a lui i suoi 83 anni di vita, ricchi di creatività, passione e successi. Una serata emozionante, che ha lasciato un segno indelebile nei cuori di tutti i presenti, rendendo omaggio a un artista che ha saputo trasformare i suoi sogni in arte eterna.
Protagoniste della mostra, le magnifiche tele a olio del maestro Ernesto Treccani, artista di fama internazionale, che ha fatto dell’arte un linguaggio universale capace di oltrepassare confini culturali e temporali.
Le sue opere, i suoi celebri e delicati volti, sono intrisi di emozione e significato e raccontavano storie di umanità, natura e memoria, coinvolgendo lo spettatore in un dialogo intenso e profondo. Questo evento ha rappresentato un omaggio alla sua visione unica e alla sua capacità di comunicare attraverso colori e forme, confermando il suo ruolo come figura imprescindibile nel panorama artistico del Novecento.
1996
Personale di Ernesto Treccani: un evento Artmida di straordinaria eleganza, ospitato nell’incantevole scenario dell’Antico Arsenale di Amalfi.
1997
“Amalfi senza tempo”: una straordinaria personale del maestro Silvestro Pistolesi, organizzata da Artmida nella magica atmosfera dell’Antico Arsenale di Amalfi.
La mostra ha presentato una serie di oli su tela ispirati dal soggiorno dell’artista ad Amalfi e tra i luoghi più suggestivi della Costiera e della Valle dei Mulini.
Le opere, intrise di poesia e luce, raccontavano un viaggio attraverso le bellezze naturali, le prospettive uniche dei tetti, i pergolati di limoni inondati dal sole, e il fascino malinconico delle vecchie cartiere abbandonate. Pistolesi con il suo talento aveva catturato l’essenza di un presepe incantato, dando vita a una visione atemporale di Amalfi, una celebrazione dell’armonia tra arte e paesaggio, tra realtà e sogno.
Nasce Kòine
"Nel 2000, all'alba del nuovo millennio, nasce Kòine
Arte, una realtà che, in questi 25 anni, ha compiuto un percorso straordinario di evoluzione e
crescita. Grazie alla nostra passione, al costante impegno e al potenziale offerto dal web, siamo
riusciti a conquistare un pubblico sempre più ampio. Partendo dal panorama nazionale ed
europeo, oggi ci rivolgiamo con orgoglio anche a una platea globale, portando la nostra visione
artistica e culturale oltre ogni confine."
Le opere esposte facevano parte di un progetto ambizioso, ispirato al mistico e poetico "Cantico dei Cantici", che Sergio non riuscì a completare, lasciando un’eredità incompiuta ma carica di significato. I suoi lavori erano un ponte tra il terreno e il divino, riflettendo la profondità della sua ricerca interiore e il legame inscindibile con la sua arte.
Le sue parole, quasi un testamento, risuonarono profetiche: “Sono legato alla mia arte da un cordone ombelicale che solo la saggezza della morte può recidere.”Questo evento non fu solo una mostra, ma un momento di riflessione e celebrazione della vita e della creatività di un artista che ha saputo trasformare la sua anima in poesia visiva.
2001
“L’Ultimo Cantico del Secolo”: una toccante mostra personale dedicata a Sergio Nelly Aglietti, ospitata nella suggestiva cornice del Chiostro di Santa Maria La Nova a Napoli. Questo evento speciale, organizzato poco dopo la scomparsa del maestro, rappresentò un omaggio alla sua straordinaria visione artistica e spirituale.
2002
“Sulla tela e oltre”: una straordinaria personale di Patrizia Balzerano, ospitata nella raffinata cornice del Chiostro di Santa Maria La Nova a Napoli. L’evento ha segnato un momento di svolta e innovazione nell’arte della pittrice napoletana, celebre per la sua sensibilità raffinata e il suo stile unico.
In questa mostra, Balzerano ha introdotto una visione rivoluzionaria del dipinto, trasformandolo in un’opera che rompe i limiti tradizionali della tela. Le sue creazioni si espandono oltre i confini del quadro, fondendosi armoniosamente con la cornice e dando vita a un continuum visivo e concettuale che trasmette un senso di infinito e assoluto.
I suoi scenari, ricchi di emozione e significato, si distinguono per la loro vitalità e dinamismo. Nulla è statico nelle sue opere: le immagini sembrano pulsare di vita propria, animate da un’energia gioiosa che invita lo spettatore a immergersi in un movimento perpetuo o, almeno, a immaginarlo. "Sulla tela e oltre" non è stata solo una mostra, ma un viaggio artistico capace di ampliare gli orizzonti del tradizionale concetto di pittura.
Vincenzo Cacace in questo evento ci trasportò in quel mare del Mito, dove la mente si perde in un viaggio senza confini, prende forma un universo sommerso popolato da visioni di sirene e tritoni, celati tra alghe ondeggianti e coralli vivi di colore. È un richiamo atavico per Cacace, un rito senza tempo che, come un’antica celebrazione, invoca la potenza e la maestà di Poseidone, Signore delle acque, che risorge possente dalle profondità marine, portando con sé il mistero e la forza di un dominio ancestrale.
Il mare diventa così il riflesso di un viaggio universale: quello della trasformazione, della scoperta e del continuo rinascere. Un simbolo potente che ci ricorda la nostra fragilità e, al contempo, la nostra infinita connessione con l’origine della Vita.
In questa visione intima e universale, si rivela “Mater Mediterranea’’: il grembo liquido della nostra esistenza, fonte di vita e custode dei nostri desideri più profondi, capace di avvolgere ogni cosa con il suo eterno abbraccio di speranza e amore.
In quel rifugio sacro, ogni Essere cerca, contempla e vive tutte le infinite “declinazioni” dell’Amore. Lì, nella completezza della Memoria, si abbraccia l’Amore più grande, quello che trascende, che accoglie, e che, come un cerchio perfetto, si chiude sul senso della Vita.
2004
‘’Mater mediterranea’’ mostra personale di Vincenzo Cacace. Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
2005
‘’Attimi senza tempo’’ mostra personale di Patrizia Balzerano. Città della Scienza.
Napoli
Il tempo, con il suo inesorabile fluire, si rivela una fonte inesauribile di ispirazione, donandoci i suoi segni, le sue testimonianze, le immagini e i ricordi che custodiamo come preziosa eredità. In questo evento, l'artista si è immersa nei personaggi protagonisti delle sue opere, rivivendo situazioni, emozioni e stati d'animo a lungo sopiti. È proprio in questa profonda connessione che si svela la magia dell’arte: la capacità di far dialogare passato e presente, di trasformare memorie e sensazioni in nuove narrazioni che toccano l’anima.
Attraverso le sue opere, l’artista si è immersa nelle storie e nei personaggi da lei rappresentati, rivivendo momenti, stati d’animo ed emozioni rimasti sopiti, ma sempre presenti nell’anima.
Un evento di straordinaria suggestione ambientato nella storica Sala delle Prigioni, dove arte e atmosfera si sono fusi in un perfetto equilibrio con la magia delle opere di Vinanti, un artista capace di tradurre emozioni universali in immagini di grande intensità.
Le opere dell’artista, autentici capolavori di surrealismo, ispirate in questo evento ai suoi amati paesaggi toscani, rappresentano un viaggio verso mondi immaginari, dove la realtà si fonde con l'illusione, e ogni dettaglio racconta una storia di sogni e passioni.
I protagonisti delle sue composizioni sembrano danzare nell’aria e le sue figure femminili, avvolte in veli trasparenti che evocano la sottile linea tra sogno e realtà, incarnano una sensualità eterea, simbolo di fragilità e forza allo stesso tempo, ricordandoci quanto l’arte possa essere un ponte tra il visibile e l’invisibile.
2008
‘’Surreali particolari’’ mostra personale di Maurizio Vinanti. Castel dell’Ovo-Sala delle Prigioni. Napoli
2013
‘’Fatte pitta’’’ mostra personal e di Maurizio Vinanti. Castel dell’Ovo-Sala delle Terrazze. Napoli
Maurizio Vinanti torna a sorprenderci con una mostra completamente dedicata a Napoli ed alle sue canzoni. Musica, colori e panorami mozzafiato si fondono origine ad una serie di fantastici dipinti che, grazie alla tipica vena surrealista dell`artista, raccontano in chiave onirica la storia dei vicoli napoletani, della sua gente, l`incredibile vivacità di Napoli, i dando suoi odori, i suoni, le parole e... la musica!
L’arte poetica di Carla Adamo, inseparabile compagna di vita e di percorso artistico, come sempre accompagna le opere di Vinanti aggiungendo poesia al colore.
Maurizio Vinanti ha un segreto legame con Napoli, legame che ha origini remote derivanti dalla passione paterna per questa meravigliosa città e per la sua immortale musica.
Il maestro infatti è cresciuto ascoltando le romantiche canzoni classiche partenopee, le cui note provenienti da un registratore nero Philips, accompagnavano spesso i momenti di relax familiari. Il destino ha poi voluto completare l’opera, legandolo anche professionalmente alla città partenopea.
Quella di unire la sua arte pittorica alla musica napoletana, specialmente ad alcune particolari canzoni le cui note lo riportano all’adolescenza, era una idea che gravitava già da tempo nei suoi pensieri.
Ora finalmente questo progetto è diventato realtà ed è con grande entusiasmo e tanto orgoglio che vogliamo condividerlo con voi, con quanti amano l`arte e si emozionano dinanzi ad un`opera.
Con 'A Tumbulella', il maestro Vinanti regala al pubblico una straordinaria raccolta di 90 opere ispirate ai numeri della Smorfia, l’antica tradizione napoletana legata al gioco della tombola. Un percorso artistico affascinante che attraversa una Napoli vibrante e variopinta, interpretata dall’artista come un autentico ‘’teatro a cielo aperto’’, dove ogni vicolo, piazza e personaggio sembrano raccontare una storia. Tra le quinte della città, Vinanti vede i numeri della tombola interpretati come in una commedia permanente e con la maestria e fantasia che lo contraddistinguono li riproduce sulle sue tavole polimateriche. Alcune di queste tavole sono invece dedicate ai suoi luoghi di origine e rappresentano situazioni strettamente collegate ai ricordi di infanzia restituendo immagini di una Toscana autentica e nostalgica, dove le emozioni si intrecciano con la memoria. Una carrellata di colori e di forti emozioni!
2019
‘A tumbulella’’ mostra personale di Maurizio Vinanti. Spazio espositivo Kòine Arte. Napoli