Commemorazioni

Aforisma dell’autore: “I veri dolori non vanno scritti sulle pietre.”

 

In Commemorazioni, Gennaro Corbi riflette sulla memoria e sul dolore attraverso una pittura essenziale, silenziosa e profondamente trattenuta.
Le due forme verticali emergono dal nero come presenze sospese: sembrano lapidi, frammenti archeologici o reliquie consumate dal tempo. Su una delle superfici appare appena leggibile la sigla INRI, riferimento che introduce una dimensione sacrale e universale della sofferenza.

L’opera nasce dalla frase dell’artista: “I veri dolori non vanno scritti sulle pietre.”
Ed è proprio questa tensione tra iscrizione e silenzio a definire la forza del dipinto. Corbi richiama il simbolo della memoria incisa — della sofferenza resa pubblica e monumentale — per suggerire, al contrario, che il dolore autentico resta invisibile, interiore, impossibile da fissare completamente nella materia o nelle parole.

La superficie pittorica, ruvida ed erosa, conserva il senso del tempo e della cancellazione, mentre il vuoto nero amplifica la distanza tra presenza e assenza, memoria e oblio.
Commemorazioni diventa così una meditazione visiva sulla fragilità del ricordo e sull’impossibilità di trasformare la sofferenza più profonda in monumento.

1.500,00 

Tecnica: Tecnica mista su tela
Anno di produzione: 2023
Dimensione: 60x80cm
Profondità: 2cm
Incorniciato: No
Certificato:

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