Orizzonti
Aforisma dell’autore: “Veri o falsi, ma tutti irraggiungibili.”
L’opera si costruisce su una tensione sottile ma persistente tra visibile e inaccessibile. La superficie chiara, quasi calcarea, si estende come un campo mentale, mentre la fascia scura inferiore, attraversata da segni nervosi e stratificati, suggerisce una soglia: un limite tra ciò che è esperibile e ciò che resta oltre.
“Veri o falsi, ma tutti irraggiungibili” introduce una riflessione sull’illusione e sulla distanza. Quegli orizzonti — appena accennati, mai descritti — non appartengono a una geografia reale, ma a uno spazio interiore, dove il desiderio si confronta continuamente con la propria impossibilità. La pittura non rappresenta, ma allude: graffi, sovrapposizioni e cancellazioni costruiscono un paesaggio che è memoria più che luogo.
Corbi lavora per sottrazione, riducendo gli elementi fino a lasciare emergere una percezione essenziale: l’idea che ciò che più attrae sia anche ciò che resta irrimediabilmente distante. L’opera diventa così una meditazione silenziosa sull’irraggiungibile, dove ogni segno è insieme tentativo e rinuncia.
1.600,00 €
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