Paesaggio
In Paesaggio, Carlo Bazzoni costruisce una visione orizzontale e ritmica, in cui il paesaggio si frammenta in una sequenza di moduli cromatici e architettonici. L’opera si sviluppa come una partitura visiva: ogni elemento è autonomo, ma parte di un insieme più ampio, governato da un equilibrio interno.
Le forme ricordano edifici, aperture, profili urbani, ma sono ridotte a segni essenziali, quasi simboli. Il colore diventa il vero agente strutturante: campiture accostate, sovrapposte, mai rigidamente separate, generano una vibrazione continua che attraversa tutta la superficie. Non esiste un centro dominante; lo sguardo è invitato a muoversi lateralmente, seguendo il ritmo del dipinto.
Questo Paesaggio non rappresenta un luogo specifico, ma una condizione percettiva. È un territorio mentale fatto di ripetizioni e variazioni, in cui l’idea di città, memoria e visione si intrecciano. Il “mondo di mezzo” assume qui la forma di una continuità fluida, dove ogni frammento contribuisce a una percezione complessiva, aperta e in movimento.
3.100,00 €
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