Storie quotidiane

In Storie quotidiane la città diventa un organismo in costante movimento, attraversato da traiettorie che si sovrappongono e si dissolvono. L’architettura, pur riconoscibile, perde rigidità e si trasforma in una trama vibrante, fatta di segni, stratificazioni e cancellazioni. Le automobili non sono più soggetti ma presenze fugaci, indizi di un tempo che scorre senza lasciare traccia.
La pittura restituisce la dimensione emotiva del vivere urbano: non il racconto di un luogo preciso, ma la memoria sensibile di un’esperienza collettiva, in cui ogni gesto quotidiano si confonde con quello degli altri. La città, così, non è uno spazio da abitare, ma un flusso da attraversare.

700,00 

Tecnica: Olio su cartoncino Magnani di Pescia 350 gr
Anno di produzione: 2025
Dimensione: 70x70cm
Incorniciato: No
Certificato:

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