Vola e vinci
“Di solito dipingo ciò che mi ispira positivamente, ma talvolta anche ciò che mi disturba. Come il gioco che qui rappresento, chiamato Calcinculo nella mia zona… L’ho sempre detestato fin da bambino, e forse l’ho dipinto per esorcizzarlo. Alla fine, però, sono stato felicissimo di creare questo dipinto e mi sono divertito a ricostruire ogni più piccolo dettaglio. Naturalmente, il premio in palio in quel gioco, una vittoria che da bambino sembrava sempre impossibile nel mio immaginario, non poteva che essere… la Luna.”
In Vola e Vinci, Maurizio Vinanti costruisce uno spazio regolato da dinamiche di possibilità e deviazione. Il movimento delle figure non segue una traiettoria lineare, ma si inscrive in un sistema aperto in cui ogni direzione resta potenziale.
Il dispositivo ludico non è esplicito, ma strutturale: il volo non rappresenta libertà, ma una condizione instabile in cui esito e fallimento coesistono. Lo spazio diventa così una matrice variabile, attraversata da scelte implicite e percorsi reversibili.
All’interno della serie Geographies of Play, l’opera definisce un campo in cui il destino non è determinato, ma continuamente ridefinito attraverso il movimento.
3.100,00 €
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