Cosa di noi abita nelle nuvole

Aforisma dell’autore: “Le nuvole guidano i nostri pensieri di giorno, di notte…sempre.”

 

Una superficie divisa, quasi tagliata, separa due dimensioni che sembrano appartenere a stati percettivi differenti. A sinistra, una materia chiara e instabile, attraversata da frammenti e dissolvenze, richiama la leggerezza mutevole delle nuvole; a destra, un campo scuro e compatto trattiene una presenza più raccolta, come un pensiero che si condensa.

La diagonale non è soltanto un elemento compositivo, ma un dispositivo mentale: introduce una frattura, una soglia dinamica tra ciò che fluttua e ciò che si deposita. Non c’è una gerarchia tra le due parti, ma un continuo scivolamento dell’una nell’altra, come accade nel pensiero stesso.

“Le nuvole guidano i nostri pensieri di giorno, di notte…sempre.” suggerisce che l’immaginazione non è un atto volontario, ma una deriva costante. Le nuvole non sono oggetti da osservare, ma forme che si insinuano nella mente, orientandola senza che ce ne accorgiamo.

In questo senso, l’opera non rappresenta il cielo, ma il funzionamento stesso del pensiero: instabile, stratificato, sospeso tra coscienza e inconscio. La materia pittorica, fragile e dispersa, restituisce proprio questa impossibilità di fissare un’immagine definitiva.

Ciò che abita le nuvole, dunque, non è altro che ciò che abita noi.

1.600,00 

Tecnica: Tecnica mista su tela
Anno di produzione: 2022
Dimensione: 80x80cm
Profondità: 2cm
Incorniciato: No
Certificato:

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