Trascendenza

“Trascendenza è una meditazione visiva sul desiderio umano di oltrepassare i limiti della materia e della confusione. In ognuno di noi esiste un varco interiore, un passaggio sottile verso la luce, verso ciò che è oltre, invisibile agli occhi ma tangibile all’anima. Questo quadro astratto-geometrico suggerisce che la trascendenza non è fuga, ma conquista: un percorso fatto di frammenti di colore — simboli di esperienza, sentimento e consapevolezza — che diventano strumenti per attraversare l’ombra e accedere a una dimensione più alta dell’essere. La geometria, qui, non è rigida struttura, ma mappa sensibile dell’ascesa interiore.”

In Trascendenza, Antonio Minervini affronta il tema del superamento dei limiti, traducendo in linguaggio visivo il desiderio umano di oltrepassare la materia e la frammentazione dell’esperienza. Come suggeriscono le parole dell’artista, l’opera non rappresenta una fuga, ma un processo: un attraversamento che prende forma nel dialogo tra ombra e luce, tra dispersione e ricomposizione.

La composizione si sviluppa attorno a una struttura verticale che suggerisce un movimento ascensionale, una tensione verso l’alto che attraversa l’intera superficie. Il nucleo figurale, costruito da una trama di frammenti cromatici, appare come una presenza in trasformazione: non un corpo definito, ma una soglia, un punto di passaggio in cui l’identità si dissolve e si ricompone. I colori, disposti in sequenze irregolari, evocano esperienze, memorie, stati emotivi che si accumulano e si riorganizzano in un percorso di consapevolezza.

Il fondo scuro, profondo e stratificato, rappresenta uno spazio di densità e di incertezza, una dimensione da attraversare più che da contemplare. Le geometrie che emergono e si sovrappongono non definiscono un ordine stabile, ma una mappa sensibile, un tracciato in divenire che accompagna lo sguardo verso un oltre che non è mai completamente visibile.

In linea con la ricerca di Minervini, l’opera non impone una collocazione definitiva. Trascendenza può essere installata a parete in qualsiasi orientamento, senza un verso privilegiato. Questa apertura modifica radicalmente la percezione del movimento: ciò che appare come ascesa può trasformarsi in caduta, attraversamento o espansione, suggerendo che il percorso verso l’oltre non è lineare, ma relativo al punto di vista e all’esperienza di chi osserva.

Trascendenza si configura così come una meditazione visiva sul divenire interiore: un invito a riconoscere nella frammentazione non un limite, ma la condizione stessa attraverso cui è possibile accedere a una dimensione più ampia dell’essere.

1.800,00 

Tecnica: Acrilico su tela
Anno di produzione: 2025
Dimensione: 100x80cm
Profondità: 2cm
Incorniciato: No
Certificato:

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