A nudo
Scarperia, Mugello, Firenze
“Quando fai un’associazione di idee…
Un mio professore di scuola, insegnante di fotografia abitava a Scarperia. Lo studio lo aveva a Firenze, come la cattedra. Aveva la mania di fotografare le modelle nude…. e insisteva pure con le studentesse. Erano altri tempi e tutto sembrava “abbastanza” normale. Ho voluto ricordarlo così, come un maniaco.”
In A nudo, Maurizio Vinanti costruisce una scena essenziale in cui la figura si impone come presenza centrale e inevitabile. Il corpo, esposto senza protezioni, non è oggetto di contemplazione ma elemento attivo di tensione, inserito in una relazione diretta con lo spazio circostante.
L’interazione con l’altro elemento—meccanico, esteso, quasi invasivo—introduce una dinamica ambigua, sospesa tra attrazione e distanza. La scena si configura come un confronto silenzioso, privo di esito, in cui la vulnerabilità del corpo si intreccia con una dimensione artificiale e alterata.
Lo sfondo, ridotto a paesaggio essenziale, amplifica la centralità dell’azione, trasformando l’immagine in un dispositivo concentrato, quasi teatrale.
2.500,00 €
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