Siena

“L’Aquiluna, un mix di aquilone e luna, ha preso vita in una calda giornata di agosto durante una gita domenicale nella città di Siena, vicino alla mia Firenze. Arrivando, come spesso fanno i turisti, dal parcheggio sotterraneo, sono stato accolto dal maestoso paesaggio urbano. La giornata era ventosa e la luna stava sorgendo dietro le antiche mura della città. Fu allora che immaginai immediatamente quella scena: Siena, la luna, il vento. Fu lì che mi venne in mente l’idea dell’aquilone e tirai fuori rapidamente il mio album da disegno, che porto sempre con me, e iniziai a schizzare la prima bozza del dipinto. Il concetto era che, essenzialmente, la luna si muove nel cielo perché qualcuno la sta guidando con delle corde, come se fosse un aquilone. E il vento la fa volare. È così che l’aquilone è diventato l’Aquiluna.”

 

In Aquiluna, Maurizio Vinanti costruisce una relazione diretta e inattesa tra la città e il corpo celeste, annullando la distanza tra dimensione urbana e spazio cosmico. La luna, trattenuta e guidata da fili sottili, diventa un elemento manipolabile, quasi domestico, pur mantenendo la propria carica simbolica.

La città sottostante, compatta e luminosa, si offre come struttura stabile, ma viene attraversata da questa presenza che ne altera la percezione. Il cielo profondo, punteggiato di stelle, amplifica la tensione tra controllo e vastità.

L’immagine si configura come un equilibrio delicato tra gesto umano e ordine universale, in cui la scala cosmica si piega temporaneamente a una logica intima e narrativa.

5.000,00 

Tecnica: Olio e acrilico su tavola polimaterica
Anno di produzione: 2022
Dimensione: 100x121cm
Incorniciato:
Misure cornice: 101x122x4
Certificato:

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